Sabato scorso una donna, uscendo dalla chiesa, è caduta e si è ferita. Ora l’ingresso di San Pietro e Paolo è delineato dal nastro bianco e rosso. Il segnale di pericolo riguarda le mattonelle divelte di un asfalto ormai a pezzi, che lungo il tratto dall’imbocco di via Velia alla parrocchia, è un vero e proprio percorso di guerra.
“Il disagio non riguarda il sagrato – precisa padre Francesco – ma la strada adiacente. E non vi è alcuna responsabilitĂ da parte nostra”.
L’invito a provvedere in tempi brevi al ripristino è rivolto al Comune. L’amministrazione si sta occupando della pavimentazione del centrale corso, ma ci si augura che ponga attenzione in altre strade sella cittĂ che ormai in tanti definiscono “groviera”.
Buchi e avvallamenti non sono solo riscontrabili in corso Garibaldi, ma in via Conforti e in altre zone centrali di Salerno. Cade a pezzi anche la pavimentazione di frequentate traverse e strade della zona orientale. Serve insomma un restyling completo e accurato per evitare gravi incidenti. Come quello avvenuto ieri all’ingresso della chiesa, che ha mobilitato ambulanze e creato caos e panico in pieno centro. La vistosa macchia di sangue a terra ha infatti generato seri timori sulle condizioni di salute della sventurata signora.
“Non è la prima vittima di questa situazione di degrado – denunciano all’unisono commercianti e residenti della zona – bisogna subito provvedere per evitare il peggio”.
Non solo le accattivanti luci d’artista bastano ai cittadini, che chiedono invece sicurezza e la serenitĂ di poter passeggiare tranquilli senza il pericolo di incorrere in rovinose cadute.