Con dedizione e una visione chiara per il futuro, Maria Rosaria Meo è stata eletta all’unanimità Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Pellezzano durante la riunione del 18 novembre 2024. Questo incarico rappresenta non solo il riconoscimento del suo lungo impegno nella promozione dell’uguaglianza, ma anche una rinnovata speranza per il progresso delle politiche di genere nella comunità locale.
In questa intervista esclusiva, Maria Rosaria condivide il percorso che l’ha condotta a questo prestigioso ruolo, le sfide che intende affrontare e le priorità che guideranno il suo mandato. Dalle disuguaglianze sociali ed economiche alla valorizzazione del ruolo delle donne in ambito lavorativo e politico, la neoeletta Presidente svela la sua visione per un futuro più equo e inclusivo.
L’intervistatore le ha rivolto domande sulle sue motivazioni, gli obiettivi e il significato personale di questo incarico, offrendoci uno spaccato autentico del suo impegno e della sua determinazione.
D- Felicità e motivazione: Cosa ti ha spinto a dedicarti alle tematiche di pari opportunità e quali momenti particolari ti hanno ispirato nel tuo percorso?
Dal mio forte senso di giustizia. viviamo in una società mutevole verso un mondo sempre più ingiusto. Ad horas i numeri sulle disuguaglianze sociali, economiche sono preoccupanti.
D- Obiettivi chiari: Quali sono i principali obiettivi che intendi perseguire come Presidente della Commissione Pari Opportunità? Ci sono delle priorità specifiche che intendi affrontare?
Ritengo utile seguire le linee per raggiungere gli obiettivi l’uguaglianza di genere e l’emancipazione di tutte le donne e le ragazze : “Agenda EU 2030 Obiettivo 5 ” significa eliminare tutti gli ostacoli, le discriminazioni sul lavoro, che di fatto impediscono il processo di uguaglianza uomo/donna.
Attivare percorsi di formazione programmi per l’emancipazione di tutte le donne , favorire più occupazione femminile, per garantire la piena ed effettiva partecipazione femminile in ambito economico, sociale, culturale.
D- Collaborazione e team: Come intendi lavorare con il tuo team e coinvolgere la comunità per garantire l’efficacia delle tue iniziative?
Tra noi componenti della Cpo si ha un rapporto di prossimita’ con il Territorio, soprattutto quando si conoscono le persone, la collaborazione con le Associazioni è importante.
D- Sfide e opportunità: Quali pensi siano le principali sfide da affrontare nel promuovere l’uguaglianza di genere e le pari opportunità a Pellezzano e come intendi affrontarle?
Per raggiungere l’uguaglianza di genere bisogna attivare processi di crescita, politiche di genere con più donne in carica nei luoghi decisionali della politica per favorire occupazione femminile, abbattendo il divario U/D nelle retribuzioni a parità di titoli e formazione, favorire la conciliazione di lavoro famiglia figli con un Welfare efficiente.
D- Testimonianze significative: C’è un’esperienza o una testimonianza personale che ti ha colpito particolarmente e che pensi possa servire da motivazione per il tuo lavoro?
Mi preoccupa l’attuale situazione di una gioventù spenta, con poche speranze per il futuro…
D- Impatto delle iniziative: Come misurerai l’impatto delle tue iniziative nel promuovere la parità di genere nella comunità?
La misura e’ il mio sentire, tenendo conto delle differenze di cultura, di età, di storie personali… se ti avvicini al loro mondo riesci a portarli nell’ambito delle politiche di genere.
D- Comunicazione e sensibilizzazione: Qual è il tuo piano per comunicare e sensibilizzare la popolazione sui temi delle pari opportunità?
Non è cosa facile raggiungere le mamme con figli piccoli, o le donne che faticano 12 ore al giorno in condizioni di povertà, sfruttamento.
D- Evoluzione personale: Come pensi che questo nuova riconferma influenzerà la tua crescita personale?
La mia riconferma nella nomina di Presidente della Commissione P.O. del Comune di Pellezzano è per me un attestato di stima e di riconoscimento. Ringrazio il Sindaco dot. Francesco Morra per la riconferma e nel contempo mi spinge ad andare avanti in un percorso che darà i suoi frutti, il futuro del mondo sara’ affidato alle donne, dobbiamo averne cura.
D- Eredità e continuità: Come intendi costruire sulle fondamenta del lavoro che è già stato fatto nella Commissione Pari Opportunità?
Noi donne siamo in difesa, non possiamo perdere pezzi di autonomia conquistati negli anni 70′ del secolo scorso.
Negli ultimi 20 anni la condizione delle donne è peggiorata, la violenza sulle donne e’ aumentata. Abbiamo bisogno di politiche che valorizzino un’ottica di genere per migliorare la qualità di vita, di sicurezza, di occupazione, di libertà delle donne.
D- Visione futura: Dove vedi la Commissione Pari Opportunità tra cinque anni e qual è il sogno più grande che desideri realizzare durante il tuo mandato?
La mia visione? Vorrei che tra un decennio raggiungessimo la parità di genere e che si estinguesse per il superamento degli obiettivi l’istituzione di Organismi di Parità.