Salerno – Nella mattinata di venerdì 28 febbraio, l’aula magna del Liceo Torquato Tasso ha ospitato il secondo appuntamento della quarta edizione della rassegna Voci del Mediterraneo, un evento che ha confermato ancora una volta il suo valore culturale e formativo. L’incontro, dedicato alla letteratura al femminile, ha visto protagonista il romanzo Come l’arancio amaro di Milena Palminteri, edito da Bompiani.
Dopo i saluti della Dirigente scolastica Ida Lenza, del direttore artistico Antonio Corbisiero e del dottor Rocco Di Riso, past President del Rotary Club Salerno Picentia, il giornalista Alfonso Sarno ha introdotto l’opera della scrittrice palermitana, che vive da molti anni a Salerno. La presenza dell’autrice ha arricchito ulteriormente l’incontro, offrendo ai ragazzi un’occasione preziosa per dialogare direttamente con chi ha dato vita a una storia tanto intensa quanto attuale.
Il romanzo racconta le vicende di tre donne, Nardina, Sabedda e Carlotta, ognuna alle prese con la difficile ricerca della propria identità e del proprio spazio in una società che impone loro ruoli prestabiliti. Il pubblico ha seguito con attenzione la presentazione, affascinato dalle tematiche profonde e dalla forza delle protagoniste. L’opera, che ha conquistato il pubblico diventando un best seller, ha stimolato un vivace dibattito tra gli studenti, i quali, coordinati dalle docenti Angela Corolla e Stefania Fasanaro, hanno rivolto domande pertinenti e profonde alla scrittrice.
L’incontro si è rivelato un importante momento di riflessione e crescita, dimostrando ancora una volta la capacità della letteratura di aprire orizzonti e sensibilizzare le nuove generazioni su tematiche fondamentali. Un evento di grande spessore culturale, che ha confermato il prestigio della rassegna Voci del Mediterraneo e l’attenzione del Liceo Tasso alla promozione della lettura e del pensiero critico.