Invece nel teatro comunale āMontanariā le balaustre dei loggiati contengono pannelli lignei del pittore Luigi Pillitu e non raffigurano mostri ma musicisti e commedianti. Ć proprio sul palcoscenico di questo teatro che, nel 1988, il grande attore Vecchiatto e sua moglie Carlotta salgono per lāunica (ed ultima!) recita italiana. Ma le cronache riportano che nel 1988 il teatro Montanari era chiuso al pubblico!Ā
Chiuse infatti nel 1970 e riaprƬ completamente restaurato nel 1993, anno della morte di Attilio Vecchiatto. (Beffardo destino!). Dunque Vecchiatto, nellāormai lontano ā88 sbagliĆ² davvero luogo, come spesso lui ripete a sua moglie nel testo di Celati?
La mia ipotesi ĆØ che forse, lāimpresario Normanno Gobbi organizzĆ² la recita allāinterno dei locali del centro culturale intitolato allāindustriale Wildmer Biagini e non nel teatroĀ comunale!
Ecco spiegata lāassenza totale di pubblico, il vuoto siderale di fronte al quale si ritrovarono i due attori in quella sera del 1988. Ma in quel teatro vuoto Vecchiatto capƬ e a modo suo dichiarĆ² che la fine dellāarte drammatica apriva la strada al ritorno del mostro. (Claudio Morganti).
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Visionnaire24, con la direzione artistica di Andrea Avagliano, ĆØ promossa dallāAssociazione Culturale Tutti Suonati in sinergia con la direzione artistica del Museo FRaC, nellāambito delle attivitĆ culturali del museo sostenute dal Comune di Baronissi, in collaborazione con CanoneInverso officina di idee e con il patrocino morale dell’ associazione Roberto Rossellini.Ā
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