Trent’anni fa fu rinvenuta a Paestum la tomba del tuffatore e qualche anno dopo Pietro Lista presso il suo Museo di materiali minimi inviò ad alcuni artisti una serigrafia della scena su cui essi dovettero operare reinterpretando e risignificando il corpo che si tuffa.
Tra il 1998 ed il 2018 hanno aderito al suo invito nomi prestigiosi come Altan, Baj, Brindisi, Calligaro, Crepax, Cucchi, Echaurren, Giuliano, Lodola, Nespolo, Paladino, Pericoli, Persico, Pisani, Staino, Tadini. Successivamente anche Dorfles ed altri.
In continuità con questa esperienza Nuvola Lista che gestisce attualmente il MMMACdi Paestum, rilancia il gesto di suo padre ed ha riaperto il Materiali minimi con nuove proposte sul tuffatore. Esposizione in corso per tutta l’estate fino al 30 settembre prossimo.
Oggi “alle venticinque tavole presentate tra il 1998 ed il 2018 – osserva il curatore Antonello Tolve – se ne aggiungono oggi… altre venticinque realizzate nel biennio 2023-2024 da Davide Bonazzi, Leonardo Crudi, Toni De Muro, Massimiliano Di Lauro, Luca Font, Ale Giorgini, Giacomo Keison Bevilacqua, Giulio Iacchetti, Elisa Lanconelli, Fabio Magnasciutti, Stefano Marra, Domenico Pascarella, Emiliano Ponzi, Francesco Poroli, Gino Rubert, Guido Scarabottolo, Elisa Seitzinger, Davide Toffolo, Ernesto Tatafiore, padrino di questo nuovo raggruppamento, e Vauro Senesi dove la silhouette del mitico Tuffatore di Paestum ulteriormente trasformata, presa per la coda o anche reinventata, come pure assimilata a atteggiamenti linguistici diversissimi fra loro e forse proprio per questo caricata di nuovi sogni segni segnali per il prossimo futuro.”