Nuovi positivi riscontri quelli dello scorso 29 marzo per Connecting Italy, a contatto con il territorio di Mondragone. La sala consiliare Mario Pacifico ha ospitato infatti la presentazione del progetto “Comuni in Rete” – Nuove progettualità per Territori e Comunità, che ha ricevuto il plauso del Sindaco dell’Amministrazione ospitante, Francesco Lavanga.
A macchia d’olio, anche il Sindaco di Falciano del Massico, Erasmo Fava, e il responsabile dell’Ufficio Tecnico di Cancello Arnone, ing. Vincenzo Cestrone, hanno posto al centro dei propri interventi l’importanza di dar vita a progetti simili; si tratta infatti di occasioni che incentivano la società civile, le imprese e i vari stakeholder a collaborare attorno all’obiettivo di migliorare i servizi, favorire lo sviluppo del territorio, tenere il passo con le trasformazioni economiche, lavorative, sociali anche in ambito locale.
È da evidenziare altresì un primo riscontro positivo derivante dall’interazione con l’Associazione Nazionale Sociologi, rappresentata per la Campania dal suo Presidente, dott. Domenico Condurro: considerate le particolarità di una tale categoria professionale, che ha il compito di svolgere il proprio compito a contatto con le diverse situazioni sociali, si è posta all’attenzione l’importanza del progetto dei Sociologi del territorio, su cui far convergere energie e idee di concerto con Connecting Italy.
Inoltre, si è avuto modo di avviare un proficuo contatto con il settore imprenditoriale locale: grazie alla presenza di alcuni operatori economici del settore vinicolo, è stato possibile ragionare assieme sulle criticità esistenti nel rapporto tra pubblico e privato, ma anche sulle opportunità derivanti dal confronto; il dibattito si è evoluto infatti in una forma di consulenza dal vivo, svolta dalla Dott.ssa Lucia Guadagni che, in qualità di Segretario Direttivo di Connecting Italy, si è soffermata su un ventaglio di bandi attivi e che possono tradursi in agevolazioni e incentivi pubblici per le aziende; presenti per l’occasione tre produttori: Cantine Santoro, Regina Viarum e Cantine Zannini-Masseria Campierti.
Le due sessioni sono state coordinate rispettivamente da Roberto Giuliani, Presidente di Connecting Italy, con un’introduzione Massimo Di Donato, referente per le Reti territoriali, e Massimiliano Nespola, giornalista attivo per le attività comunicative dell’Associazione. Per Connecting Italy sono intervenuti altresì Raniero Chelli, da remoto, sulle opportunità di sostenibilità e coesione territoriali derivanti dalle comunità energetiche e, in presenza, Marianna Picerno e Vincenzo Russo, soffermandosi rispettivamente sul ruolo aggregante dei Comuni per le comunità e sullo Sportello per i giovani che desiderano avviare un’impresa.
Le conclusioni – punto di partenza per nuovi interessanti sviluppi – sono state affidate al Presidente del Comitato Scientifico, prof. Francesco Saverio Coppola: fare comunità, condividere competenze attorno al ruolo trainante dell’Associazione è l’obiettivo che si prefigge Connecting Italy. Su questo tracciato proseguirà il suo cammino di costruzione reti, su tutto il territorio nazionale. Sua la frase che sintetizza efficacemente un tale proposito: “Se Connecting Italy non fosse esistita, avremmo dovuto inventarla”.