“Non esiste l’infotografabile” afferma Franco Esse che apre il 2 novembre alle ore 18.00 la rassegna Materie 11 alla Sala esposizioni Fornace Falcone-outlet Cilento-Eboli con la mostra Mani e materiali a cura di Lucio Del Gobbio che durerà per tutto il mese di novembre.
Fin da bambino apprende la tecnica fotografica collaborando con il padre. Completati i suoi studi, collabora a Berlino negli anni ‘80 con la rivista Kultur dove inizia il lavoro sul grande formato “in studio”.
Ma lo sguardo appassionato sulla sua città lo porta nel 1984 a realizzare gran parte degli scatti per “Le guglie di Napoli. Storia e restauro”, Electa. Si affianca nell’87 su iniziativa della rivista “NDR” a grandi artisti come G.Pisani, E.Tatafiore.
Nell’ ‘89 va nel Benin in occasione del gemellaggio tra l’università Federico II di Napoli e l’università di Cotonou per uno stage sulla fotografia naturalistica ed architettonica. E continua fra i novanta fino al 2006 la sua riflessione fotografica sulla sua città. Spazia dalla pubblicità alla collaborazione con riviste importanti ma anche la realizzazione di corti che ottengono riconoscimenti importanti.
Poi il suo sguardo fotografico si sposta sulle Marche: nel 2007 per la Provincia di Macerata cura le immagini del cd “I sentieri delle percussioni”. Svariate le sue collaborazioni con altri artisti visivi: nel 2008 per la scultrice Elena Cavallo di Genova realizza una cartella di nudi dove la modella è” vestita” esclusivamente con i “gioielli-sculture; nel 2010 realizza per l’artista francese Cathie Brousse il catalogo internazionale delle opere della stessa; nel 2010 espone la personale “ritratto” nella galleria Piazza delle erbe di Montecassiano; nel 2011 realizza la brochure di presentazione di “un aquila per l’Aquila” dello scultore G. Gentili mentre a dicembre dello stesso anno presenta all’Abadia di Fiastra “ANIUOMINI” lavoro questo ,che racconta l’intenso e amorevole rapporto che lega il contadino ai suoi animali.
Nel 2014 nella prestigiosa biblioteca Mozzi Borgetti di MC presenta “Lux” serie di ritratti di noti artisti marchigiani da Silvio Craja a Giulio Perfetti,curata da David Miliozzi.
Nel 2023 ritorna il suo interesse per il mondo partenopeo e al “Pozzuoli fotofestival” presenta una rilettura del libro “L’isola di Arturo” con gigantografie a rilievo.