Al suo quinto rendez-vous il Frida Bistrot gestito da Enzo Bianco propone per mercoledì 26 marzo alle ore 19 la giovane figlia d’arte Federica D’Ambrosio grafica-designer-pittrice e ceramista che ha toccato nel suo percorso creativo più campi come mette in luce nel suo testo critico Gabriella Taddeo: “Sono tanti gli universi che ha attraversato Federica D’Ambrosio. E’ riuscita a sondare i territori artistici dalla ceramica al collage, dal disegno alla decorazione, dall’illustrazione alla scrittura sperimentando tecniche e materiali eterogenei.
”La ceramica diventa tutt’uno con la grafica. lo smalto ancora caldo duella con la freschezza dell’acquerello” mette in luce Marcella Ferro. La sua vera dimensione è quella dello stupore, della meraviglia, della curiosità, tutti elementi propri di un animo incontaminato da artista puro che tramuta la banalità, il consueto in dinamica creativa.
Può definirsi senza dubbio una artista plurale che è partita dall’arredo urbano quale sua specificità disciplinare che l’ha vista lavorare nel 2001 con Ugo Marano ad un progetto artistico di intervento urbano a Stio Cilento; nel 2002 alla campagna di catalogazione dei decori urbani dei centri storici presenti nell’area di Giffoni Sei Casali. Ma fondamentali nel suo percorso sono state le sue esperienze nel campo dell’illustrazione grafica sulla scia delle orme di suo padre Gelsomino D’Ambrosio illustre artista grafico e designer: nel 2007 progetta l’immagine del manifesto dal titolo Confini e del sito web del Giffoni Film Festival, manifestazione internazionale del cinema per ragazzi; l’immagine grafica della rassegna teatrale Dioscuri, e del premio internazionale di narrativa Lo Stellato.
Cura il progetto di allestimento della personale di Gelsomino D’Ambrosio presso il Giardino della Minerva. Sono innumerevoli tanti altri allestimenti ma anche sue monografiche e collettive che l’hanno vista e la vedono al centro dello scenario artistico della contemporaneità. Ricordiamo fra le personali Piovono Angeli 2015, Viaggio lunare 2014, Abracadabra 2013, Cosmogonia 2012, Cartomantica 2010, Io sono terra 2009.”