Doveva andare al macero, la vecchia scaffalatura in ferro che giaceva nel liceo ginnasio Torquato Tasso di Salerno. Ma l’instancabile preside Ida Lenza con l’addetta alla biblioteca (da poco rinata all’antico splendore) Patrizia Mauro e la preziosa collaboratrice Gianna hanno pensato ad una soluzione sorprendente quanto funzionale.
Così è nato il chioschetto elegante e accattivante, colmo di libri nuovi e antichi. Pronti per essere sfogliati, studiati e interpretati. Proprio come si faceva una volta, quando la lettura era propedeutica al sapere. Allora gli studenti del classico (e non solo) hanno da oggi uno scrigno di cultura e memoria. Possono scegliere e non essere scelti come spesso fa il sistema digitale. Possono inventare e creare rappresentando immagini che solo la lettura può produrre in modo autentico e puro, non artificiale. Possono essere produttori e non fruitori di immagini. Possono leggere. Tanto e spesso. Per arricchire l’anima e il pensiero.
Buona lettura!