È fissato per giovedì 3 aprile 2025 alle ore 16:30, presso il Polo Bibliotecario di Potenza in via Don Minozzi, l’atteso appuntamento con la presentazione del libro Cicerone al Sud, scritto a quattro mani da Felice De Martino e Felice Pastore. Un incontro che si preannuncia ricco di suggestioni e riflessioni, capace di coniugare storia, archeologia e cultura del territorio, sotto l’alto patrocinio del Ministero della Cultura.
L’evento si svolge all’interno della prestigiosa cornice della Biblioteca Nazionale di Potenza, diretta dal dott. Luigi Catalani, la cui disponibilità – sollecitata grazie all’intercessione del dott. Leonardo Lozito, direttore del Gruppo Archeologico Lucano e vicepresidente nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia – ha reso possibile questa tappa lucana del tour letterario dei due autori.
Il libro, pubblicato da Edizioni ADAFOR, è un vero e proprio invito al viaggio tra le radici classiche del Sud Italia, guidati da un ideale Cicerone moderno che riscopre e racconta con passione la Lucania storica, dalle “Nares Lucanae” fino a Sicignano, attraversando paesaggi carichi di storia, natura e sapori autentici.
A dialogare con gli autori saranno tre figure di spicco del panorama culturale meridionale:
- Chiara Di Miele, giornalista attenta ai temi della valorizzazione territoriale;
- Aurelio Pace, avvocato, scrittore e storico, noto per il suo impegno nella divulgazione delle identità locali;
- Leonardo Lozito, profondo conoscitore del patrimonio archeologico lucano.
L’incontro, a ingresso gratuito, sarà anche l’occasione per riflettere sulle bellezze naturali ed enogastronomiche della Lucania, in un dialogo tra passato e presente, dove la narrazione storica si intreccia con l’amore per il territorio e la riscoperta delle sue potenzialità culturali e turistiche.
Una vera festa della conoscenza, che si propone di restituire al grande pubblico quella “memoria del Sud” troppo spesso dimenticata o relegata ai margini. Con Cicerone al Sud, i due Felici ci accompagnano in un viaggio tra pietre antiche e sapori autentici, nella convinzione che ogni luogo sia racconto, e ogni racconto sia occasione di rinascita.