Venerdì 4 aprile ore 20.45 al Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore, va in scena Affogo, all’intero della rassegna L’Essere & L’Umano edizione 2025, firmata da Artenauta Teatro (il progetto ideato dalla direttrice artistica e regista Simona Tortora, con l’organizzazione di Giuseppe Citarella e il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore).
L’opera è parte della “Trilogia dell’odio”, scritta e diretta da Dino Lopardo, un progetto composto da tre monologhi (Affogo, Rigetto, Cesso), rappresentabili singolarmente o come una maratona teatrale. La performance vede sul palco Mario Russo e Alfredo Tortorelli, scene e luci Dino Lopardo, aiuto regia Amelia Di Corso, calligrafia Andrea Liserre, sostegno all’allestimento Collettivo Itaca con il sostegno della residenza artistica Il filo immaginario, produzione Gommalacca Teatro. Lo spettacolo ha avuto diversi premi e riconoscimenti: finalista In-Box 2024/25 e Premio di Drammaturgia 2024 SuiGeneris | Torino Fringe Festival. Per 𝐀𝐍𝐓𝐄𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐅𝐎𝐘𝐄𝐑 (ore 18), prima dello spettacolo, si avvia anche la mostra fotografia di Chiara Pirollo: Toilette.
Lo spettacolo. Nicholas vive in un ambiente familiare soffocante con degli zii dalla mentalità provinciale. Sogna di diventare un campione di nuoto, nonostante la sua paura dell’acqua, legata a un trauma d’infanzia. La vasca da bagno è per lui un luogo di ricordi, ma una piscina abbandonata diventa il teatro dei suoi conflitti interiori e del rapporto complesso con lo spettro del fratello. Quando Nicholas compie un atto irreparabile, è costretto a confrontarsi con la sua vera natura e con i tormenti del passato. “Affogo” esplora i meccanismi psicologici alla base della violenza, sia come carnefice che come vittima. Mette in luce il sottile confine tra oppressore e oppresso, suggerendo che entrambe le figure siano intrappolate in un vortice di insicurezze e disordini emotivi. L’opera invita a riflettere su come la società e la famiglia possano influire sullo sviluppo della personalità e sulla capacità di riconoscere e regolare le proprie emozioni.
«Lo spettacolo nasce dal desiderio di sublimare il disagio e trasformarlo in un certo senso in poesia – spiega l’autore Dino Lopardo – Il viatico sicuramente è stato quello di raccontare una realtà scomoda senza giudicarla ma osservarla con una lente di ingrandimento. La provincia meridionale è stato il punto di partenza, ma l’obiettivo è quello di raccontarci in maniera universale».
𝐀𝐍𝐓𝐄𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐅𝐎𝐘𝐄𝐑. Alle ore 18, prima dello spettacolo, si avvia anche la mostra fotografia di Chiara Pirollo: Toilette. Nocerina, classe 1995, nel 2017 inizia il suo percorso artistico al Centro di Fotografia Indipendente ed espone a Magazzini Fotografici il progetto “Toilette” in analogico che suscita molto interesse. Collabora al progetto curato da Yvonne De Rosa per il Museo Madre di Napoli integrato alla mostra “Coreografia per una mostra” di Robert Mapplethorpe. Ha collaborato con il Teatro Bellini di Napoli e con il Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore. Nel 2019 è tra gli 8 selezionati per “Photo Lab – Laboratorio fotografico” a cura di Antonio Biasiucci, inserito nel progetto “OpenHeArt” proposto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha partecipato al progetto fotografico collettivo “Né santi né eroi” a cura di Mario Spada. Toilette è un lavoro incentrato sulla nudità femminile durante i gesti rituali quotidiani, visti come un istante puro e poetico al punto da diventare quasi sacro. Il progetto finale “Toilette” è stato esposto anche a Villa Pignatelli a Napoli.